Il mondo dei mammiferi presenti nella Zona Naturale di Salvaguardia non è ancora ben chiaro, mancando di dati di censimento e di dati di Citizen Science.
Secondo gli habitat presenti tipici di un parco agronaturale si possono prevedere principalmente la presenza di piccoli mammiferi non elusivi come la volpe rossa (Vulpes vulpes), i topi selvatici (Apodemus sp.) e di specie alloctone come lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) e la Silvilago orientale (Silvilagus floridanus). Tuttavia possono essere di passaggio altre specie tipiche di grandi boschi provenienti dalla Val di Susa come il tasso europeo (Meles meles) e i caprioli (Capreolus capreolus), i quali sfruttano il corridoio della Dora Riparia per cercare altri grandi boschi, andando solitamente verso il Parco La Mandria. Sono anche presenti rarissime segnalazioni di cervi, cinghiali solitari e forse di lupo nel periodo invernale (quando migra a quote inferiori per sfuggire al freddo).
La mancanza di foreste vetuste e anche solo di habitat boschivi ampi in concomitanza l’aumentata presenza di aree margine o di caccia (ovvero le aree di confine tra il bosco e i campi dove i predatori si appostano per cibarsi) ha determinato la rarefazione o scomparsa delle specie più elusive a favore delle più banali. Tuttavia, come tipicamente accade negli habitat agronaturali, il vincere della presenza delle specie più banali (e alloctone) che hanno un tasso di riproduzione più elevato e meglio si adattano a diversi ambienti, ha portato la presenza di molte specie di uccelli degli di conservazione.
Degni di vanto e conservazione sono la presenza anche di pipistrelli (Microchirptera sp.), tipici degli ambienti perifluviali, presenti nella Direttiva Habitat e protetti dalla Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 e dalla Legge Regionale 19 giugno 2018, n. 5. Non è ancora chiaro quali specie siano effettivamente presenti, se ci sono dei dormitori consistenti, ma è sicuro che frequentano il lungo Dora.
Elusive: specie che solitamente: tendono a rimanere più nascoste, hanno maggiori esigenze ecologiche, tipiche di ambienti non antropizzati, hanno un minor tasso di riproduzione, sono rare da avvistare, è più facile trovarne le tracce.
Banali: specie che solitamente: hanno minori esigenze ecologiche, sono in grado di adattarsi a più ambienti, hanno un tasso di riproduzione elevato, non temono l’uomo.
