Il Nibbio reale (Milvus milvus) è un accipitriforme (ordine accipitiriformes), ovvero un falco diurno, classificato Endangered – minacciato (EN) in Italia dalla IUCN (al 2022) per popolazione molto piccola, con quasi solo 1500 individui in tutta Italia. Ad influire negativamente nel tempo vi sono state la costruzione di strade, disboscamenti (fonte primaria di cibo), impatti con cavi dell’alta tensione, paradossalmente la chiusura delle discariche (importante fonte di sostentamento per adattamento alla presenza dell’uomo) e la scarsa tolleranza al disturbo da parte dell’uomo presso i siti riproduttivi (dal bracconaggio alle normali pratiche agricole).
Al Nord Italia risulta sedentario e nidificante, presente solo dove è assente il Nibbio bruno; il Nibbio reale si distingue dal Nibbio bruno fatto che ha un piumaggio in genere più chiaro e dalla caratteristica coda rossiccia profondamente forcuta. Il suo habitat di nidificazione sono boschi aperti con alberi maturi in pianura e in ambienti collinari, mentre per cacciare necessita di vicini spazi aperti erbosi, terreni coltivati, pascoli e in genere zone di bassa vegetazione. La sua presenza nella ZNS è infatti legata alla concomitanza di: salvaguardia degli ambienti naturali in atto, poca presenza dell’uomo e vicinanza alla discarica (importante fonte di sostentamento). Il periodo di maggiore avvistamento nella ZNS è nel mese di Aprile quando la caccia è più intensa per l’accoppiamento e riproduzione; fare attenzione a non disturbarlo.
Si ricorda che secondo l’articolo 2 della L.R. n. 5 del 19 giugno 2018 e l’articolo 2 della Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 è una specie particolarmente protetta.
