La Salamandra pezzata (Salamandra salamandra, ordine Caudata, Famiglia Salamandridae) è una specie piuttosto diffusa, forse la più facile da rinvenire di tutti i caudati presenti in Italia e anche la più facilmente riconoscibile per il suo caratteristico aspetto tozzo con coda cilindrica e livrea nera a macchie gialle. È una specie particolarmente legata agli ambienti umidi: predilige i boschi umidi di latifoglie con presenza di corsi d’acqua, piccoli e adulti si nutrono di invertebrati acquatici e terrestri. È una specie ovovivipara: i maschi in primavera producono la spermatofora, che verrà raccolta dalla femmina per fecondare le sue uova al suo interno e partorire i piccoli (girini) in corrispondenza della schiusa delle uova, in acque correnti e ossigenate. Lo sviluppo può durare da 1 a 6 mesi, eventualmente svernando in fase larvale.
Le sue principali minacce sono la distruzione di boschi maturi di latifoglie, l’alterazione degli habitat e la diminuzione di ambienti umidi per via del cambiamento climatico.
