Il Torcicollo (Jynx torquilla) è una specie migratrice classificata minacciata -Endangered– (EN) in Italia dalla IUCN (al 2022) per popolazione e distribuzione, già ristretta, in declino. Esso è un piccolo picchio molto mimetico e anche con abitudini comportamentali diverse rispetto gli altri Picidi (picchi) in quanto: non tambureggia, non si arrampica verticalmente sui tronchi, non scava il legno per procurarsi il cibo né per costruirsi il nido e fa più di 500km per volta durante le migrazioni. Esso frequenta ambienti alberati con ampi spazi nelle vicinanze, il suo principale alimento sono le formiche e nidifica in cavità naturali di vecchi alberi o in nidi abbandonati di altri picchi; come migratore arriva ogni anno verso l’inizio dell’estate per nidificare e riparte in autunno per svernare in Africa.
La sua presenza in Pianura Padana evidenzia un precario stato di conservazione delle popolazioni nidificanti, a causa della semplificazione ambientale degli ecosistemi agrari e agro-forestali, con particolare riferimento a: diminuzione delle cavità naturali per via del disuso dei filari di capitozze, dell’abbattimento di vecchi alberi, alberi morti e/o marcescenti; utilizzo di pesticidi e di pratiche colturali che non permettono la presenza di formiche; il cambiamento climatico come causa di siccità e limitante per la sopravvivenza delle formiche. La Zona Naturale di Salvaguardia della Dora Riparia è un parco agronaturale che conserva questi aspetti.
Curiosità: il nome “torcicollo” dipende dal fatto che quando viene disturbato allunga e ruota il collo all’indietro, mantenendo immobile il resto del corpo fino a che il becco guarda la coda; questo movimento è accompagnato inoltre dal raddrizzamento del ciuffo che orna la nuca.
Si ricorda che secondo l’articolo 2 della L.R. n. 5 del 19 giugno 2018 e l’articolo 2 della Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 è una specie particolarmente protetta.
